Bhutan

Il Bhutan (Druk-Yul), il paese della biodiversità, è l’unico regno buddista ancora indipendente. Secoli di isolamento hanno preservato questo minuscolo regno dell’Himalaya orientale (solo 47.000 kmq, circa quanto la Svizzera) e consentono oggi di accedere ad una realtà ancestrale. Il governo amministra con abilità e saggezza gli accessi stranieri al Paese ed in questo modo conserva intatta la cultura e le tradizioni millenarie. Chi ha la fortuna di percorrere le verdi vallate, di ammirare come in una fiaba paesaggi mozzafiato tra cime innevate e foreste di rododendri, di perdersi nella penombra dei superbi Dzong (monasteri-fortezza), di incontrare gente tranquilla che per cui l’ospitalità è sacra e la religiosità è la vita, fa veramente un’esperienza fuori dal comune. Una società perfetta che vive semplicemente di agricoltura secondo ritmi antichi proprio come in una favola: ogni famiglia è indipendente con il suo campo da coltivare e la sua casa da vivere ed amare. Ogni famiglia consegna un figlio al monastero confidando pienamente nella partecipazione quotidiana degli dei alla semplice e serena vita di ogni giorno quando il tempo si immobilizza nella dimensione delle piccole cose. Il Paese è attraversato da est ad ovest da una strada che si snoda tra i monti (altitudine massima: 3.200 metri). Da questa strada principale si dipartono poi alcune direttrici verso sud per l’India e verso nord lungo le valli himalaiane. Esistono poi alcuni percorsi sterrati che consentono senza troppe difficoltà di raggiungere i monasteri e i villaggi. Ricordiamo che un viaggio in Bhutan è generalmente più costoso che in altri Paesi dell’Himalaya in quanto il governo del Paese concede il permesso di accesso a costi molto alti. Questo determina un limitato afflusso dei visitatori che non può turbare la vita degli abitanti o contaminare gli usi e le tradizioni del posto. Generalmente gli itinerari organizzati prevedono la sistemazione in strutture alberghiere non internazionali, semplici e pulite. Chi invece desidera uno standard elevato, al pari delle sistemazioni più lussuose in altre zone del mondo, può optare per il resort “Uma Paro”, costruito nel 2004 che ricorda dal punto di vista architettonico un tipico castello del Bhutan. Si trova a soli 10 km. dall’aeroporto di Paro e dispone di sole 29 camere, delle quali 20 nel corpo centrale e 9 in ville separate. Il resort dispone anche di un centro benessere “Como Shambala Retreat” perfettamente attrezzato per la pratica di molte terapie orientali.

Per visitare il Bhutan durante lo svolgimento dei famosi festival legati alla tradizione religiosa bisognerà prenotare con largo anticipo. I più importanti sono quelli di Paro, di Thimpu, di Punakha, di Wangduephodrang, di Bumthang e di Trongsa.

Clima
Il suo clima dipende dalle altitudini: è di tipo alpino passando dalle pesanti piogge estive alle abbondanti nevicate invernali nelle regioni himalaiane del nord oltre i 3000 metri. Le regioni di latitudine intermedia tra i 1500 e 3000 metri hanno un clima semi-tropicale temperato e fresco. A sud, nelle zone tropicali ad altitudini inferiori il clima è caldo - umido con piogge monsoniche soprattutto nella parte occidentale. Per valutare il periodo più opportuno in cui effettuare un viaggio in Bhutan bisogna senz’altro tener conto del flusso monsonico. Il monsone iniziale di metà giugno può portare piogge ininterrotte e con l’arrivo della piena estate, quando generalmente piove di sera e di notte soltanto, di giorno la foschia impedisce la vista delle alte cime himalaiane. A fine settembre quando inizia l’autunno i cieli sono tersi e azzurri e fino a novembre la stagione è ottima. In inverno il clima è ancora generalmente secco ma le temperature minime notturne, nelle località normalmente visitate, possono scendere un poco sotto lo zero. In primavera si può assistere alle bellissime fioriture, specialmente nelle tipiche foreste di rododendri. In sintesi, potendo scegliere, si può affermare che le stagioni secche autunnali e primaverili sono le migliori per visitare il Paese, anche se non è mai certo che non possa piovere.

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