Guatemala e Belize
ITINERARI: Guatemala e Belize
RISORSE
Il Guatemala, il Belize ed il Messico furono la culla delle civiltà maya. Sebbene l’impero si sia dissolto l’eredità dei Maya rimane nelle mani dei discendenti che sono circa 2 milioni di persone.
Un viaggio nel Guatemala, vero cuore del mondo Maya, fa constatare quanto essi siano ancora fortemente presenti sul territorio e legati alla loro antica civiltà sebbene la stessa sia stata così osteggiata dagli stranieri nel tentativo di forzata rimozione. L’apparente misteriosa scomparsa dei Maya ha scatenato una letteratura d’”avanguardia” che ha formulato anche le ipotesi più fantasiose, compresa quella che essi siano scappati dalla Terra così come erano arrivati, a bordo di una nave interstellare. Di fatto nel Guatemala circa la metà della popolazione, quasi sei milioni di individui, discende dai Maya anche se i censimenti attestano diversamente. La civiltà india del Paese è divisa in 22 gruppi etnici che vivono in villaggi arroccati ai piedi della serra.
Dopo 300 anni di colonizzazione spagnola, l’indipendenza del Guatemala, finito il tentativo di una unione delle province dell’America centrale, giunge nel 1847. Nella storia recente il Paese è stato segnato da una guerra civile durata ben 36 anni (1960-1996).
Clima
Il territorio del Guatemala è costituito da una zona pianeggiante nel nord, da una zona montuosa nel centro e dalla fascia costiera del Pacifico a sud disseminata di lagune.
Le temperature sono elevate lungo le zone costiere propriamente dette “tierras calientes”. Qui si va da un minimo di 25 gradi ad un massimo di 33 con molta umidità. Invece nelle “tierras templadas” fino ai 1.500 metri le temperature si stabilizzano attorno ai 20 gradi. Salendo più in alto nelle “tierras frias”, le medie superano appena i 10 gradi con sensibili escursioni termiche. Le piogge sono più abbondanti sul versante atlantico dove sono generalmente distribuite durante tutto l'anno. Sulla costa del Pacifico invece piove da maggio ad ottobre.
Il periodo migliore per un viaggio nel Paese è la stagione secca invernale che va da fine novembre all'inizio di aprile quando le temperature più miti e le precipitazioni ben distribuite rendono il caldo più godibile.