Myanmar - Birmania

Abbiamo ripreso ad operare i nostri viaggi in Myanmar, uno splendido e straordinario Paese.

Il Myanmar è il paese delle risaie, delle pagode e dei monaci. Una civiltà contadina dai ritmi regolari dove tutto è tranquillo e silente, all’ombra degli splendidi monumenti del passato legati a fatti straordinari. Ma più che la magnificenza ciò che colpisce è la ritualità pacata, la rigorosa osservanza religiosa senza ombra di fanatismo.

Il Myanmar è la terra di diversi gruppi etnici vicini ai tibetani che seguendo il corso del fiume Irrawaddy da nord a sud vi si stanziarono intorno all’VIII secolo dando vita a potenti ed innumerevoli regni tra cui quello illustre di Pagan. Il primo impero formalmente costituito unendo i regni indipendenti risale al 1753. È l’impero birmano unificato, sempre travagliato e mai stabile perché non rappresentativo delle esigenze e della volontà di etnie tanto diverse, con capitali prima Sagaing, poi Ava e Amarapura. In seguito altre città si sono succedute quali capitali dell’impero in una alternanza che dipendeva dal concetto tipicamente buddista di provvisorietà. Il grande fiume lungo oltre 2000 Km ha avuto una determinante importanza per lo sviluppo della loro civiltà, come del resto ogni grande fiume ricordato dalla storia. I suoi rami si stendono nel paese penetrando i monti e permettendo grandi e intense coltivazioni; tra tutte quella del riso, determinante per le popolazioni orientali. Questi popoli sono buddisti fedeli, contraddistinti da una gentilezza d’animo che non ha eguali, tanto da poter descrivere la loro vita come una poesia, una vita dove alle difficoltà vengono sempre contrapposte sensazioni di generosità, comprensione ed amore. Lo spirito di questa gente non è cambiato nel tempo: lo si ritrova intatto in tutto il Paese, soprattutto nei piccoli villaggi dove la vita scorre al ritmo di sempre. Pare di tornare indietro nel tempo: con tutto il cuore ci auguriamo che il Myanmar non venga strumentalizzato dagli speculatori stranieri ma che il suo risveglio sia nella libertà, nel rispetto dei diritti umani e nel diritto che ogni uomo ha di progredire.

Clima
Risente dell'influsso dei monsoni con l'alternarsi della stagione secca a quella delle piogge. Durante il periodo delle piogge, da giugno a ottobre, le temperature sono elevate ed il tasso di umidità molto alto, tranne che nella zona nord orientale e nell'altopiano Shan. Il periodo migliore per visitare il paese va da fine ottobre a fine marzo quando il clima è secco, le giornate sono assolate ed il caldo sopportabile. Da marzo a maggio il caldo si fa sempre più torrido, soprattutto nelle pianure. Nelle regioni montane ad est del paese, il caldo è temperato dall'altitudine.

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