Giordania

E’ il Regno Hashemita di Giordania, un giovane paese carico di storia, un prezioso ponte fra il mare e il deserto, fra oriente e occidente. Sugli strati delle antiche rovine si stende una terra di ammaliante bellezza e contrasti affascinanti, dove la fertile e immutata Valle del Giordano si unisce agli immensi e immobili canyon del deserto. Qui troverete riserve naturali, fortezze e residenze di caccia, le barriere coralline del Mar Rosso, le rilassanti stazioni termali sul Mar Morto e l'affascinante territorio tanto amato da Lawrence, il deserto di sabbia rosa del Wadi Ram. Qui, cosa ancor più suggestiva, i grandi archeologi sono l’acqua ed il vento che, incidendo rocce e terreni, spostando dune sabbiose, lasciano tornare in superficie un po’ ovunque strumenti litici, antichi villaggi con fondi di capanne, macine in pietra, manifestazioni artistiche, gioielli, ornamenti ed amuleti, suscitando l’illusione che qui il tempo si sia fermato come in un fatale incantesimo.

In questa terra, inoltre, sorgono monumenti risalenti a tutte le epoche dell'umanità, di cui Petra, la città scavata nella roccia, è un esempio unico al mondo, un sito dichiarato “Patrimonio dell'Umanità” dall'Unesco. La misteriosa città è raggiungibile attraverso il siq, uno stretto canyon che di per sé è un capolavoro della natura. Si avanza ai piedi di magnifiche rocce rosse avendo l'impressione che le alte pareti striate debbano a un certo punto congiungersi ma, dopo un chilometro e mezzo, all'improvviso un raggio di luce illumina l’incredibile facciata del "Khazneh" e le colonne, i capitelli, i fregi, le nicchie, le statue, i frontoni ornati da bassorilievi si materializzano e lasciano senza fiato. Oltrepassato il Khazneh, percorrendo il cosiddetto siq esterno che si apre su un anfiteatro naturale, ecco lo splendido teatro di epoca romana scavato nella roccia ai piedi della Strada delle Facciate; quindi un'altra successione di templi, tombe e monumenti tra cui i resti del Ninfeo, la Strada Colonnata, la Torre Bizantina, la Porta di Temenos e il tempio dei Leoni Alati fino a giungere al Qasr el-Bint, o la fortezza della figlia del faraone, unico imponente monumento rettangolare non scavato nella roccia. Si sale quindi verso el-Deir, il "Monastero", scavato nella roccia a 1060 metri di altitudine e con la facciata scolpita molto simile a quella della Casa del Tesoro. Il percorso a scalini si snoda attraversando un territorio di rara bellezza. Anche la Giordania moderna, ospitale e sicura vi aspetta. Fondata da Re Abdullah I all'inizio della Prima Guerra Mondiale, e governata da suo nipote Re Hussein come monarca costituzionale per quarantasei anni, ha potuto raggiungere un significativo livello di pace; stabilità e crescita economica. Dopo la morte di Re Hussein, avvenuta il 7 febbraio 1999, suo figlio, Re Abdullah Il, si è insediato come nuovo regnante.

Clima
E’ simile a quello riscontrabile nella nostra Italia meridionale. L’inverno è abbastanza rigido in ragione delle diverse altitudini che caratterizzano questo territorio. Notevole è l’escursione termica tra le ore diurne e quelle notturne. La primavera e l’autunno sono i mesi più piacevoli in tutto il territorio.

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