Uzbekistan

E’ l’Asia centrale fiabesca e magica, ricca di lotte e di passioni dove molti millenni fa l’uomo venne ad abitare imparando a coltivare la natura, un uomo che volle muoversi, mescolarsi e fondersi in altri miscugli etnici dando inizio alla propria avventura sulla terra. Un viaggio nella Repubblica dell’Uzbekistan si snoda nella regione conosciuta come Transoxiana, il territorio attraversato dal grande fiume Amu Darya, uno dei quattro fiumi che sgorga dal Paradiso e che un tempo segnava i confini tra potenti canati.

Gengis Khan, l’imbattibile condottiero mongolo, combatté qui le sue battaglie più feroci. Un viaggio in Uzbekistan è sempre molto interessante e adatto a tutti; non vi sono trasferimenti molto pesanti (unica eccezione è il percorso da Bukhara a Khiva). Le nuove repubbliche ex-sovietiche stanno piano conquistando una propria fisionomia economica e sociale, anche valorizzando l’importante patrimonio storico che testimonia il ruolo fondamentale di quest’area geografica in passato, quando qui si fondeva veramente l’Oriente con l’Occidente, le culture si integravano e si valorizzavano a vicenda. I servizi di assistenza sono molto migliorati negli ultimi anni ed oggi garantiscono uno standard più che elevato in ogni ambito.

Clima
Generalmente il clima è di tipo continentale arido con inverni rigidissimi ed estati caldissime e torride, ad eccezione delle aree attorno alle pendici delle montagne nel sud e nell'est del paese. Frequenti tempeste di polvere in estate ed in primavera. Le stagioni intermedie da fine marzo a giugno e da settembre a metà novembre sono decisamente le più confortevoli per visitare il Paese.

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